Galleria degli Uffizi 

L’edificio che ospita la Galleria degli Uffizi fu costruito nel 1560 per volere di Cosimo I de’ Medici ed era destinato a ospitare gli uffici amministrativi e giuridici della città.

Venne realizzato su progetto del Vasari, che lo completò qualche anno dopo con l’aggiunta di un corridoio (il celebre Corridoio Vasariano) di collegamento con Palazzo Pitti, residenza della famiglia Medici.

La Galleria degli Uffizi fu progettata per esaltare la potenza della monarchia recentemente insediatasi a Palazzo Vecchio. Nel 1574 i lavori, non ancora ultimati, furono affidati da Francesco I, figlio di Cosimo il Vecchio, al Buontalenti.

I lavori furono quindi ultimati nel 1580 e l’anno successivo Francesco I decise di adibire la loggia all’ultimo piano a galleria personale e vi fece collocare la sua collezione di dipinti quattrocenteschi, cammei, pietre, oreficeria, statue, bronzetti, miniature, strumenti scientifici e rarità naturalistiche.

Da questo momento l’edificio degli Uffizi subì ampliamenti e sistemazioni architettoniche in ragione della sua nuova funzione di galleria d’arte.

Sempre su progetto del Buontalenti furono costruiti il Teatro Mediceo e la Tribuna.

Tra ‘500 e ‘600 furono realizzate la Sala delle Carte Geografiche, dedicata alle mappe dei domini di Firenze, Siena e Isola d’Elba, e lo Stanzino delle Matematiche, che conservava strumenti scientifici molto innovativi per l’epoca.

Nel 1588 la Galleria degli Uffizi si arricchì con la presenza dell’officina dell’Opificio delle Pietre Dure, eccellenza nella lavorazione della pietra a Firenze.

Fu poi Vittoria della Rovere, moglie del Granduca Francesco III e ultima discendente dei duchi d’Urbino, ad arricchire la Galleria degli Uffizi di splendide opere d’arte di Tiziano, Piero della Francesca, Raffaello, Federico Barocci e altri.

Alle collezioni di Cosimo III si devono alcune fra le acquisizioni più importanti della Galleria, come dei bellissimi quadri fiamminghi di Rubens e la Venere Medici, rarissima scultura originale greca.

Nella particolare collocazione della Fonderia (Farmacia) si concentrarono negli anni le opere che destavano la curiosità della casa regnante e degli intellettuali del Rinascimento, come mummie e animali imbalsamati.

Con la fine della dinastia Medici la Galleria degli Uffizi mantenne la sua integrità grazie al lascito dell’ultima erede alla famiglia Lorena, vincolato al fatto che tutta la collezione rimanesse intatta e nella città di Firenze.

Furono i Lorena ad aprire la Galleria al pubblico nel 1769 e a riordinare le collezioni secondo criteri illuministi, separando cioè le opere d’arte dalle arti minori. Furono perciò spostate altrove l’armeria, le maioliche e gli strumenti scientifici e la Galleria da allora in poi privilegiò opere di livello europeo con l’acquisizione ad esempio di quadri di Tiziano, Giorgione, Dürer.

L’Ottocento fu il secolo in cui la Galleria degli Uffizi si fregiò delle sculture di personaggi illustri collocate nelle nicchie sotto il loggiato. Alcune di queste furono realizzate da Giovanni Dupré.

Fu nel secolo scorso che gli Uffizi si caratterizzarono sempre più come galleria di dipinti, con lo spostamento di molte delle sculture ad altre sedi e l’acquisizione di collezioni di chiese e istituti religiosi.

 

 

I Corridoi
I Corridoi

Arte Romana

Gruppo di Amore e Psiche - marmo lunense (il gruppo scultoreo, raffigura Cupido, il dio alato dell'amore, intento ad abbracciare e baciare l'amta Psiche)
Gruppo di Amore e Psiche - marmo lunense (il gruppo scultoreo, raffigura Cupido, il dio alato dell'amore, intento ad abbracciare e baciare l'amta Psiche)
marmo pentelico
Gruppo di Bacco appoggiato a un satiro (il giovane Bacco, signore del vino, è qui raffigurato nudo, ebbro e coronato di pampini d'uva, mentre si appoggia a un giovane satiro vestito con pelle di felino, il quale sorregge una coppa di vino)
Apollo Sauroctono (la scultura raffigura il giovane dio Apollo, signore del canto e della musica, che si appoggia delicatamente a una lira) - marmo lunense e marmi colorati
Apollo Sauroctono (la scultura raffigura il giovane dio Apollo, signore del canto e della musica, che si appoggia delicatamente a una lira) - marmo lunense e marmi colorati
Amorino arciere (l'Amorino è colto nell'atto di tendere l'arco verso l'alto, secondo un'iconografia rara nella scultura marmorea classica) - marmo a grana fine probabilmente lunense - seconda metà del II sec. dopo Cristo
Amorino arciere (l'Amorino è colto nell'atto di tendere l'arco verso l'alto, secondo un'iconografia rara nella scultura marmorea classica) - marmo a grana fine probabilmente lunense - seconda metà del II sec. dopo Cristo
la bisessualità di Ermafrodito deriva dalla sua unione con la Ninfa delle rocce Salmace che, innamorata di lui, aveva ottenuto dagli dei di poter unire per sempre i loro due corpi in uno.
Ermafrodito risalente alla mitologia greca, era figlio di Ermes e Afrodite - E' rappresentato adagiato su una pelle di leone stesa su una superficie rocciosa - metà uomo e metà donna) I sec. a.c.
Eros dormiente (l'affascinante contrasto tra la violenza del sentimento amoroso incarnato dal piccolo dio e la pace ispirata dal suo sonno ha reso questa iconografia di origine ellenistica, un soggetto molto amato) metà del II sec. d.C.
Eros dormiente (l'affascinante contrasto tra la violenza del sentimento amoroso incarnato dal piccolo dio e la pace ispirata dal suo sonno ha reso questa iconografia di origine ellenistica, un soggetto molto amato) metà del II sec. d.C.

 

Baccio Bandinelli

Baccio Baldinelli . Lacoonte - l'opera eseguita direttamente a Roma lavorando accanto all'originale, terminata nell'anno 1525 - marmo lunense
Baccio Baldinelli . Lacoonte - l'opera eseguita direttamente a Roma lavorando accanto all'originale, terminata nell'anno 1525 - marmo lunense

Dipinti

Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci - Annunciazione (l'annuncio dell'arcangelo Gabriele a Maria è ambientato in un giardino di un elegante palazzo rinascimentale) - olio su tela - 1472/1475 circa
Leonardo da Vinci - Annunciazione (l'annuncio dell'arcangelo Gabriele a Maria è ambientato in un giardino di un elegante palazzo rinascimentale) - olio su tela - 1472/1475 circa
Leonardo da Vinci - Battesimo di Cristo (sulle rive del fiume Giordano san Giovanni battezza Gesù versandogli acqua sulla testa) - tempera e olio su tavola - 1475 circa
Leonardo da Vinci - Battesimo di Cristo (sulle rive del fiume Giordano san Giovanni battezza Gesù versandogli acqua sulla testa) - tempera e olio su tavola - 1475 circa
Questa grande pala d'altare commissionata dall'ordine agostiniano per la chiesa di San Donato a Scopeto, sulle colline di Firenze, non fu mai completata da Leonardo che partì per Milano poco dopo averla iniziata.
Leonardo da Vinci - Adorazione dei Magi - olio su tavola - 1481/1482 circa

Michelangelo Buonarroti

1505/1507 circa
Michelangelo Buonarroti - Sacra Famiglia con san Giovannino (Ordinato dal mercante Agnolo Doni probabilmente per la nascita della figlia Maria nel 1507, si tratta dell'unico dipinto su tavola documentato di Michelangelo) - tempera grassa su tavola

Raffaello Sanzio

 olio su tavola - 1505/1506 circa
Raffaello Sanzio - Madonna col Bambino e sa. Giovannino - Madonna del cardellino (il cardellino tenuto tra le mani dal piccolo san Giovanni Battista, è simbolo della passione di Cristo per via delle piume rosse che alludono al sangue e al sacrificio)
Raffaello Sanzio - Ritratto di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi (il mercante fiorentino Agnolo Doni, in occasione delle nozze nel 1504 con Maddalena Strozzi, ordinò i due ritratti) - olio su tavola di tiglio - 1504/1506 circa
Raffaello Sanzio - Ritratto di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi (il mercante fiorentino Agnolo Doni, in occasione delle nozze nel 1504 con Maddalena Strozzi, ordinò i due ritratti) - olio su tavola di tiglio - 1504/1506 circa
Raffaello Sanzio - Ritratto di Maddalena Strozzi
Raffaello Sanzio - Ritratto di Maddalena Strozzi
Olio su tavola - 1503/1506 circa
Raffaello Sanzio - Ritratto di Guidubaldo da Montefeltro (questo ritratto di Guidubaldo (1472/1508), ultimo duca d'Urbino, non fu dipinto da Raffaello come per quello della moglie Elisabetta Gonzaga, malgrado appartenesse allo stesso periodo)
Raffaello Sanzio - Ritratto di Elisabetta Gonzaga (questa, moglie di Guidubaldo da Montefeltro era nota per la sua cultura umanistica) - olio su tavola - 1503/1506 circa
Raffaello Sanzio - Ritratto di Elisabetta Gonzaga (questa, moglie di Guidubaldo da Montefeltro era nota per la sua cultura umanistica) - olio su tavola - 1503/1506 circa
La posa eroica con il torso teso, un braccio levato verso la piccola croce in alto, l'altro in basso con il cartiglio che annuncia la venuta di Gesù, ricorda quella del Laocoonte, il celebre gruppo antico.
Raffaello Sanzio - san Giovanni Battista - san Giovanni Battista raffigurato come un giovanetto seminudo, in piena luce contro una roccia bruna) - olio su tavola - pittore romano da Raffaello, metà del XVI secolo

Alessandro Filipepi detto BOTTICELLI

Botticelli (Alessandro Filipepi - La nascita di Venere - (La Nascita di Venere raffigura più precisamente l'approdo sull'isola di Cipro della dea dell'amore e della bellezza, nata dalla spuma del maree sospinta dai venti) - tempera su tela - 1485 circa
Botticelli (Alessandro Filipepi - La nascita di Venere - (La Nascita di Venere raffigura più precisamente l'approdo sull'isola di Cipro della dea dell'amore e della bellezza, nata dalla spuma del maree sospinta dai venti) - tempera su tela - 1485 circa
tempera su tavola - 1475 circa
Botticelli - Adorazione dei Magi (commissionata da Gaspare di Zanobi del Lama per la sua cappella dedicata all'Epifania di Santa Maria Novella a Firenze, la tavola rende omaggio alla famiglia Medici ritraendo nella veste dei Magi Cosimo il Vecchio e figli
Botticelli - Annunciazione (sublime interpretazione del tema della predizione della nascita di Gesù a Maria - l'operra è anche un'importante fonte per la conoscenza della casa signorile nel Rinascimento) - affresco staccato - 1481
Botticelli - Annunciazione (sublime interpretazione del tema della predizione della nascita di Gesù a Maria - l'operra è anche un'importante fonte per la conoscenza della casa signorile nel Rinascimento) - affresco staccato - 1481
Botticelli - Incoronazione della Vergine e i santi Giovanni Evangelista, Agostino, Girolamo e Eligio - tempera su tavola - 1488/1490 circa
Botticelli - Incoronazione della Vergine e i santi Giovanni Evangelista, Agostino, Girolamo e Eligio - tempera su tavola - 1488/1490 circa
A sinistra  la Penitenza guarda alla Verità, nuda e con lo sguardo levato al cielo. - tempera su tavola - 1495 circa
Botticelli - La Calunnia - (a destra il re Mida, mal consigliato dal Sospetto e dall'Ignoranza, si accinge a giudicare il calunniato, trascinato per i capelli dalla Calunnia e accompagnato dalla frode, l'Isidia e il LIvore.
Botticelli - La Fortezza (la virtù è raffigurata come una giovane donna che sotto la veste leggiadra indossa una corazza e impugna il bastone del comando) - tempera su tavola - 1470
Botticelli - La Fortezza (la virtù è raffigurata come una giovane donna che sotto la veste leggiadra indossa una corazza e impugna il bastone del comando) - tempera su tavola - 1470
Botticelli - La Primavera (pur rimanendo misterioso il complesso significato della composizione, l'opera celebra l'amore, la pace, la prosperità) - tempera grossa su tavola - 1480 circa
Botticelli - La Primavera (pur rimanendo misterioso il complesso significato della composizione, l'opera celebra l'amore, la pace, la prosperità) - tempera grossa su tavola - 1480 circa
Botticelli - La scoperta del cadavere di Oloferne (Giuditta torna Betulia, dopo aver ucciso il condottiero assiro Oloferne, il cui cadavere giace comodamente mutilato, l'eroina è accompagnata da un'ancella che porta la testa del guerriero nemico.
Botticelli - La scoperta del cadavere di Oloferne (Giuditta torna Betulia, dopo aver ucciso il condottiero assiro Oloferne, il cui cadavere giace comodamente mutilato, l'eroina è accompagnata da un'ancella che porta la testa del guerriero nemico.
Botticelli - Madonna col Bambino angeli e i santi Caterina d'Alessandria, Agostino, Barnaba, Giovanni Battista, Ignazio d'Antiochia e Michele Arcangelo - tempera su tavola- 1487/1488 circa
Botticelli - Madonna col Bambino angeli e i santi Caterina d'Alessandria, Agostino, Barnaba, Giovanni Battista, Ignazio d'Antiochia e Michele Arcangelo - tempera su tavola- 1487/1488 circa
Botticelli - Madonna del Magnificat (incoronata dagli angeli, la Vergine è raffigurata in atto di scrivere su un libro il cantico "Magnificat anima mea Dominum" - tempera su tavola - 1483 circa
Botticelli - Madonna del Magnificat (incoronata dagli angeli, la Vergine è raffigurata in atto di scrivere su un libro il cantico "Magnificat anima mea Dominum" - tempera su tavola - 1483 circa
Botticelli - Madonna del Melograno - tempera su tavola - 1487 circa
Botticelli - Madonna del Melograno - tempera su tavola - 1487 circa
Botticelli - Madonna col Bambino in gloria (come in un apparizione celeste, la Vergine siede in una mandorla, emblema di gloria, formata in una moltitudine di serafini) - tempera su tavola - 1470 circa
Botticelli - Madonna col Bambino in gloria (come in un apparizione celeste, la Vergine siede in una mandorla, emblema di gloria, formata in una moltitudine di serafini) - tempera su tavola - 1470 circa
Botticelli - Madonna in trono col Bambino nota come Madonna del roseto per i fiori raffigurati sullo sfondo della composizione - tempera su tavola - 1470 circa
Botticelli - Madonna in trono col Bambino nota come Madonna del roseto per i fiori raffigurati sullo sfondo della composizione - tempera su tavola - 1470 circa
Botticelli - Pallade e il centauro (si tende ad identificare la giovane donna amata con la dea virtuosa Pallade Atena, in atto di trattenere il centauro, personificazione di istinti ferini - tempera su tela - 1482/1485 circa
Botticelli - Pallade e il centauro (si tende ad identificare la giovane donna amata con la dea virtuosa Pallade Atena, in atto di trattenere il centauro, personificazione di istinti ferini - tempera su tela - 1482/1485 circa
Botticelli - Sant'Agostino nello studio (la tavola mostra il santo intento a scrivere nell'intimità del suo studio) - tempera su tavola - 1490/1495 circa
Botticelli - Sant'Agostino nello studio (la tavola mostra il santo intento a scrivere nell'intimità del suo studio) - tempera su tavola - 1490/1495 circa

Filippino Lippi

Filippino Lippi - Adorazione del Bambino - tempera su tavola - 1478/1480 circa
Filippino Lippi - Adorazione del Bambino - tempera su tavola - 1478/1480 circa
Filippino Litti - Adorazione del Bambino e san Giovannino - tempera su tavola - 1475/1480
Filippino Litti - Adorazione del Bambino e san Giovannino - tempera su tavola - 1475/1480
Filippino Lippi - Adorazione del Bambino con i santi Giovanni Battista fanciullo e Romualdo, gli angeli, le mani del Padre Eterno e la colomba dello Spirito Santo - tempera su tavola - 1463 circa
Filippino Lippi - Adorazione del Bambino con i santi Giovanni Battista fanciullo e Romualdo, gli angeli, le mani del Padre Eterno e la colomba dello Spirito Santo - tempera su tavola - 1463 circa
Filippino Lippi - Adorazione dei Magi - tempera su tavola - 1496
Filippino Lippi - Adorazione dei Magi - tempera su tavola - 1496
Filippo Lippi - Adorazione del Bambino con i santi Giuseppe, Girolamo, Ilarione, Maria Maddalena e angeli - tempera su tavola - 1455 circa
Filippo Lippi - Adorazione del Bambino con i santi Giuseppe, Girolamo, Ilarione, Maria Maddalena e angeli - tempera su tavola - 1455 circa
(l Lippi ha raffigurato il committente  Maringhi, inginocchiato a destra, nelle sembianze di un monaco con i capelli scuri, a sinistra) - tempera su tavola - 1439/1447 circa
Filippo Lippi - Incoronazione della Vergine fra gli angeli e i santi che osservano la Vergine incoronata regina del paradiso da Dio padre - tempera su tavola - 1439/1447 circa
Filippo Lippi - Madonna col Bambino e due angeli (è l'opera più celebre del Lippi, caratterizzata dalla straordinaria spontaneità e dalla naturalezza della rappresentazione) - tempera su tavola - 1460/465
Filippo Lippi - Madonna col Bambino e due angeli (è l'opera più celebre del Lippi, caratterizzata dalla straordinaria spontaneità e dalla naturalezza della rappresentazione) - tempera su tavola - 1460/465
Filippino Lippi - Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista, Vittore, Bernardo, Zanobi. - Pala degli Otto - tempera su tavola - 1485/1486
Filippino Lippi - Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista, Vittore, Bernardo, Zanobi. - Pala degli Otto - tempera su tavola - 1485/1486
Martirio dei santi Cosma e Damiano, Miracolo di sant'Antonio - tempera su tavola - 1440/1445
Filippo Lippi e Francesco di Stefano detto Pesellino - Madonna col Bambino e i santi Francesco, Damiano, Cosma, Antonio da Padova. Nella Predella san Francesco riceve le stimmate e i santi Cosma e Damiano curano Giustiniano, Natività;
Pradella che era la parte inferiore di una pala d'altare per la cappella di san Frediano nella chiesa di Santo Spirito a Firenze
Filippo Lippi - san Frediano devia il corso del Serchio; Annuncio della morte della Vergine; Apparizione della Trinità a sant'Agostino - tempera su tavola - 1437/1438
Il dipinto da identificare col "S: Girolamo bellissimo" che il Vasari dice eseguito per la Badia Fiorentina, reca sulla cornice lo stemma della Badia, a destra, e a sinistra, quello della famiglia Ferranti
Filippino Lippi - san Girolamo penitente - tempera su tavola - 1493/1495 circa

Giotto

 Giotto -Madonna col Bambino in trono, angeli e santi (Maestà di Ognissanti) -tempera su tavola, fondo oro - 1300/1305 circa
Giotto -Madonna col Bambino in trono, angeli e santi (Maestà di Ognissanti) -tempera su tavola, fondo oro - 1300/1305 circa
Giotto - Cristo Crocifisso - tempera su tavola - 1310 - 1315
Giotto - Cristo Crocifisso - tempera su tavola - 1310 - 1315

Beato Angelico ( Fra Giovanni da Fiesole)

Glorificazione della Vergine Regina tra gli angeli e i santi - tempera su tavola - 1434/1435
Glorificazione della Vergine Regina tra gli angeli e i santi - tempera su tavola - 1434/1435
Madonna in trono col Bambino - tempera su tavola - 1435
Madonna in trono col Bambino - tempera su tavola - 1435
Vite dei Santi padri del deserto - tempera su tavola - 1420
Vite dei Santi padri del deserto - tempera su tavola - 1420

Cima da Conegliano

Madonna col Bambino - tempera su tavola - 1504
Madonna col Bambino - tempera su tavola - 1504

Madonna in trono col Bambino fra angeli - "Maestà di Santa Maria Novella" - tempera su tavola - 1285
Madonna in trono col Bambino fra angeli - "Maestà di Santa Maria Novella" - tempera su tavola - 1285

Gaddi Agnolo

Crocifissione - tempera su tavola - 1390/1396
Crocifissione - tempera su tavola - 1390/1396

Gentile da Fabriano

Adorazione dei Magi. Cristo Giudice, l'Annunciazione e i Profeti (nelle cuspidi). Natività, fuga in Egitto e Presentazione al Tempio (nella predella) - tempera su tavola - 1423
Adorazione dei Magi. Cristo Giudice, l'Annunciazione e i Profeti (nelle cuspidi). Natività, fuga in Egitto e Presentazione al Tempio (nella predella) - tempera su tavola - 1423
I Santi Maria Maddalena, Nicola di Bari, Giovanni Battista e Giorgio. L'Annunciazione, i Santi Francesco e Domenico, angeli e cherubini (nelle cuspidi). tempera su tavola - 1425bini
I Santi Maria Maddalena, Nicola di Bari, Giovanni Battista e Giorgio. L'Annunciazione, i Santi Francesco e Domenico, angeli e cherubini (nelle cuspidi). tempera su tavola - 1425bini

Giovanni Bellini

Allegoria Sacra - olio su tavola - 1490/1499
Allegoria Sacra - olio su tavola - 1490/1499
Compianto su Cristo morto - disegno su tavola - 1500/1506
Compianto su Cristo morto - disegno su tavola - 1500/1506

Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta

Madonna in trono col Bambino e santi - tempera su tavola - 1457
Madonna in trono col Bambino e santi - tempera su tavola - 1457

Lorenzo di Credi

Adorazione del Bambino - tempera su tavola - 1505/1515
Adorazione del Bambino - tempera su tavola - 1505/1515
Madonna col Bambino e san Giovannino e angeli  - tempera su tavola - 1500/1520
Madonna col Bambino e san Giovannino e angeli - tempera su tavola - 1500/1520
Venere - olio su tela  - 1490 circa
Venere - olio su tela - 1490 circa

Cimabue

Madonna in trono col Bambino tra angeli e profeti "Maestà di Santa Trinità" - tempera su tavola - 1290/1295
Madonna in trono col Bambino tra angeli e profeti "Maestà di Santa Trinità" - tempera su tavola - 1290/1295

Cosimo Rosselli

Adorazione dei Magi - tempera su tavola - 1475 circa
Adorazione dei Magi - tempera su tavola - 1475 circa
Madonna  col Bambino in trono, angeli e i santi Nicola e Antonio Abate - tempera su tavola - 1468/1470 circa
Madonna col Bambino in trono, angeli e i santi Nicola e Antonio Abate - tempera su tavola - 1468/1470 circa

Bartolomeo della Porta

Adorazione del Bambino, Presentazione al tempio (recto), Arcangelo Gabriele, Vergine Annunciata (verso) "Tabernacolo del Pugliese" - olio su tavola - 1499/1497 circa

Porzia - tempera su tavola - 1495 circa
Porzia - tempera su tavola - 1495 circa
Visione di San Bernardo - olio su tavola - 1504/1507 circa
Visione di San Bernardo - olio su tavola - 1504/1507 circa

Francesco Botticini

Tre Angeli e Tobiolo - tempera su tavola - 1470/1475
Tre Angeli e Tobiolo - tempera su tavola - 1470/1475

Francesco Raibolini detto il Francia

Madonna col Bambino e i santi Francesco d'Assisi e Antonio da Padova - olio su tavola - 1500
Madonna col Bambino e i santi Francesco d'Assisi e Antonio da Padova - olio su tavola - 1500
Ritratto di Evangelista Scappi - tempera su tavola - 1505
Ritratto di Evangelista Scappi - tempera su tavola - 1505

Gaddi Agnolo

Crocifissione - tempera su tavola - 1390/1396
Crocifissione - tempera su tavola - 1390/1396

Gerard David 


Madonna col Bambino in Trono fra San Francesco, un santo Vescovo, San Giovanni Battista, Santa Maria Maddalena - tempera su tavola- 1470/1475 circa
Madonna col Bambino in Trono fra San Francesco, un santo Vescovo, San Giovanni Battista, Santa Maria Maddalena - tempera su tavola- 1470/1475 circa

Ghiralandaio

Adorazione dei Magi - tempera su tavola - 1487
Adorazione dei Magi - tempera su tavola - 1487
Madonna in Trono con due Angeli e i santi Dionigi, Domenico, Clemente papa, Tommaso d'Aquino - tempera su tavola - 1480/1485
Madonna in Trono con due Angeli e i santi Dionigi, Domenico, Clemente papa, Tommaso d'Aquino - tempera su tavola - 1480/1485




Gian Pietro Rizzi detto Giampietrino

Santa Caterina d'Alessandria - olio su tavola - 1520/1530
Santa Caterina d'Alessandria - olio su tavola - 1520/1530

Giotto di Stefano detto Giottino

Compianto su Cristo Morto - tempera su tavola - 1360/1365 circa
Compianto su Cristo Morto - tempera su tavola - 1360/1365 circa

Giovanni di Jacopo di Guido detto Giovanni da Milano

I Santi Caterina e Lucia, Stefano e Lorenzo, Giovanni Battista e Luca, Pietro e Benedetto, Jacopo Maggiore e Gregorio, storia della Creazione (nei tondi), Cori delle Vergini, dei Martiri, degli Apostoli, dei Patriarchi, dei Profeti (nella predella)

tempera su tavola - 1360/1365



Giovanni Dal Ponte

La Liberazione di San Pietro dal carcere; San Pietro in cattedra; Martirio di San Pietro; quattro copie di Santi. - tempera su tavola - 1430 circa
La Liberazione di San Pietro dal carcere; San Pietro in cattedra; Martirio di San Pietro; quattro copie di Santi. - tempera su tavola - 1430 circa

Giovanni Di Paolo

Madonna col Bambino e i santi Domenico Pietro Paolo e Tomaso d'Aqiono - tempera su tavole - 1445

Giovanni Mansueti - Cristo portacroce - olio su tavola - 1505
Giovanni Mansueti - Cristo portacroce - olio su tavola - 1505