Todi
Todi è una splendida cittadina medievale dell’Umbria, arroccata su una collina che domina la valle del Tevere. È considerata una delle città più vivibili d’Italia, famosa per il suo equilibrio tra storia, arte e qualità della vita. È un esempio di città medievale intatta con un’atmosfera tranquilla e autentica e una posizione panoramica spettacolare.
Trattasi di un mix unico di epoca etrusca, romana, medievale e rinascimentale.
Cosa vedere in questa città:
La Piazza del Popolo, una delle piazze medievali più belle d’Italia;
Il Duomo della Santissima Annunziata, con facciata gotica;
Il Palazzo del Popolo;
Il Palazzo del Capitano, simbolo del potere comunale medievale;
La Chiesa di San Fortunato, grande chiesa gotica con vista panoramica;
Il Tempio di Santa Maria della Consolazione, capolavoro rinascimentale fuori le mura;
Il Parco della Rocca, il punto panoramico più alto della città.
Passeggiare tra vicoli, mura e belvedere.
In sostanza Todi è una piccola gemma umbra dove ogni angolo racconta storia, con panorami tra i più belli dell’Italia centrale.
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Lasciato l’ascensore iniziamo la visita di questa stupenda cittadina
Tempio di San Fortunato
La Chiesa di San Fortunato è uno dei monumenti più importanti di Todi, nonché uno degli esempi più significativi di architettura gotica in Umbria.
Sorge su un’area sacra già in epoca antica (probabilmente un tempio romano o strutture etrusche). Esisteva già nel XII secolo una prima chiesa. L’edificio attuale fu costruito a partire dal 1292 dai francescani e completato nel XV secolo. La facciata è rimasta incompiuta, soprattutto nella parte superiore, per mancanza di fondi e vicende storiche. È principalmente di stile gotico, con elementi romanici e rinascimentali. Ha una grande facciata con tre portali decorati da sculture simboliche (bene e male, santi, profeti). L’interno è a tre navate di uguale altezza. Ha 13 cappelle laterali ricche di affreschi e opere d’arte tra le quali: affresco della Madonna col Bambino di Masolino da Panicale. Ha un coro ligneo intagliato del XVI secolo.
Nella cripta si trovano le reliquie del santo patrono San Fortunato. Qui è sepolto anche il poeta mistico Jacopone da Todi.
La chiesa è posta su una scalinata monumentale panoramica.
Il campanile visitabile offre una vista a 360° sulla valle umbra.
Sul lato destro un frammento dell'affresco raffigurante la Madonna con Bambino e angeli (1432) di Masolino da Panicale
La cassa d'organo barocca
Resti di affreschi di Scuola umbra del 1340
Cappella Gregoriana (o del Santissimo Sacramento)
Monumento a Fra Jacopone
Piazza del Popolo
La Piazza del Popolo è il cuore storico di Todi ed è considerata una delle piazze medievali più belle d'Italia. Sorge nel punto più alto della città e fin dall'epoca romana ha rappresentato il centro della vita civile e religiosa.
Intorno alla piazza si affacciano alcuni dei monumenti più importanti della città:
Concattedrale della Santissima Annunziata (Duomo), raggiungibile tramite una scenografica scalinata.
Palazzo del Popolo, tra i più antichi palazzi comunali d'Italia.
Palazzo del Capitano.
Palazzo dei Priori.
Una delle particolarità della piazza è che la sua pavimentazione poggia su un complesso sistema di cisterne romane, ancora oggi visitabili, costruite per sostenere l'antico foro e raccogliere l'acqua.
Nei mesi autunnali ospita anche eventi storici come la Disfida di San Fortunato e il Palio dell'Aquila
Palazzo del Popolo a destra e Palazzo del Capitano a sinistra
Palazzo del Popolo
Il Palazzo del Popolo è uno dei simboli di Todi e uno dei più antichi palazzi comunali d'Italia. Si affaccia sul lato orientale di Piazza del Popolo ed è stato costruito all'inizio del XIII secolo come sede del Podestà della città.
Tra le sue caratteristiche principali:
Fu edificato tra il 1213 e il 1228 in stile romanico-gotico con influenze lombarde.
In origine aveva un ampio portico al piano terra, destinato alle assemblee pubbliche.
Nel 1267 venne realizzata la monumentale scalinata esterna che ancora oggi collega il palazzo al vicino Palazzo del Capitano.
La caratteristica merlatura che si vede oggi è frutto dei restauri eseguiti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Oggi il Palazzo del Popolo è collegato al Palazzo del Capitano e ospita il Municipio di Todi e il Museo Civico – Pinacoteca, dove sono conservate opere d'arte, reperti archeologici e testimonianze della storia della città.
Una curiosità: il palazzo è orientato verso la vicina Piazza Garibaldi, mentre il suo fianco si affaccia sulla Piazza del Popolo, contribuendo all'inconfondibile profilo medievale del centro storico di Todi.
Palazzo del Capitano
Il Palazzo del Capitano è uno degli edifici storici più importanti del centro di Todi e si affaccia direttamente sulla scenografica Piazza del Popolo, cuore politico e monumentale della città.
Questo Palazzo era uno dei principali edifici civici medievali, sede del potere pubblico. Fu costruito nel XIII secolo. Ospitava il Capitano del Popolo, figura politica centrale nei comuni medievali ed era collegato ad altri edifici governativi della piazza.
È di stile gotico civile umbro. Ha una facciata in pietra con logge e finestre ad arco, il cui aspetto risulta severo ma elegante, tipico dei palazzi comunali medievali.
Fa parte di un complesso unitario con il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Popolo.
Nel Medioevo era il centro dell’amministrazione civile e giudiziaria. Il Capitano rappresentava il popolo e garantiva l’ordine pubblico. Simboleggiava l’autonomia comunale di Todi. Oggi fa parte del complesso dei palazzi comunali restaurati e viene utilizzato per mostre, eventi culturali e uffici. È visitabile così come gli altri edifici della piazza.
In sintesi, il Palazzo del Capitano è una testimonianza fondamentale della vita politica medievale di Todi e contribuisce all’eccezionale armonia architettonica di Piazza del Popolo.
I Voltoni
I Voltoni sono il grande loggiato coperto situato sotto il Palazzo del Popolo e il vicino Palazzo del Capitano, in Piazza del Popolo. Costituiscono uno degli spazi medievali più caratteristici della città.
In origine i Voltoni erano un porticato aperto che fungeva da atrio dei palazzi pubblici. Qui trovavano posto i balestrieri del Comune, incaricati della difesa del Palazzo e della piazza. Fino al XVI secolo vi si accedeva attraverso quattro porte poste agli angoli della piazza.
Dal punto di vista architettonico:
sono costituiti da grandi volte in muratura sostenute da possenti archi;
collegano visivamente e strutturalmente il Palazzo del Popolo e il Palazzo del Capitano, che oggi appaiono come un unico complesso;
nel corso del tempo sono stati chiusi e riaperti durante vari restauri, conservando però il loro aspetto medievale.
Oggi i Voltoni sono uno spazio pubblico utilizzato per manifestazioni culturali, mostre e punto di accesso ai musei civici.
Palazzo dei Priori
Il Palazzo dei Priori è uno dei principali edifici medievali di Todi e domina il lato meridionale di Piazza del Popolo, proprio di fronte al Duomo. Rappresenta uno dei simboli del potere civile della città ed è un magnifico esempio di architettura gotica umbra.
La costruzione iniziò alla fine del XIII secolo e fu ampliata tra il 1334 e il 1347 per ospitare i Priori, i magistrati che governavano il Comune di Todi. Quando la città passò definitivamente sotto il controllo dello Stato Pontificio nel 1368, il palazzo divenne sede dei governatori pontifici e successivamente di altri uffici pubblici. Ancora oggi conserva una funzione istituzionale.
Cosa osservare di questo palazzo:
La facciata gotica, modificata nel 1513 con l'aggiunta di eleganti finestre rinascimentali volute da Papa Leone X;
L'Aquila di Todi, una celebre scultura in bronzo realizzata nel 1339 da Giovanni di Gigliaccio, simbolo della città;
La torre trapezoidale, costruita tra il 1369 e il 1385, che conferisce al palazzo il suo profilo inconfondibile;
La Sala delle Udienze, decorata con affreschi del XIV secolo, tra gli ambienti storici più interessanti dell'edificio.
Secondo una leggenda, l'aquila è legata alla fondazione di Todi: avrebbe sottratto una tela con il progetto della città dalla valle del Tevere per lasciarla sulla collina dove oggi sorge il centro storico, indicando così il luogo più sicuro per costruire l'abitato.
Il Duomo della Santissima Annunziata
Il Duomo di Todi, ufficialmente Concattedrale della Santissima Annunziata, è il principale edificio religioso della città e si affaccia sul lato settentrionale di Piazza del Popolo, raggiungibile tramite una scenografica scalinata. Insieme ai palazzi comunali, costituisce uno dei complessi medievali più armoniosi e suggestivi d'Italia.
La cattedrale fu edificata tra il XII e il XIV secolo sui resti di un antico edificio romano, probabilmente il Capitolium dell'antica Tuder. L'edificio subì gravi danni a causa di un incendio nel 1190 e del terremoto del 1246, che resero necessari importanti lavori di ricostruzione e ampliamento.
La facciata, in stile romanico-gotico, è caratterizzata da:
una grande scalinata d'accesso;
tre portali;
un magnifico rosone rinascimentale, realizzato tra il 1515 e il 1523;
il campanile addossato al lato destro della chiesa.
L'interno è a croce latina con tre navate principali e una quarta navatella aggiunta sul lato destro. Tra le opere più importanti si possono ammirare:
il monumentale Giudizio Universale (1596) di Ferraù Fenzoni, detto il Faenzone, sulla controfacciata;
il coro ligneo rinascimentale del presbiterio;
numerose cappelle con dipinti e opere d'arte sacra di grande pregio.
Parete di fondo
Presbiterio