Gubbio
Gubbio è una splendida città medievale famosa per il suo fascino antico, le case in pietra e le strade ripide.
Cosa rende speciale Gubbio? L’atmosfera medievale. Il centro storico è rimasto quasi intatto, con edifici in pietra calcarea.
Gubbio era un’importante città romana chiamata Iguvium.
Si trova alle pendici del Monte Ingino, con viste spettacolari sulla valle.
I luoghi da visitare in questa splendida cittadina sono:
Il Palazzo dei Consoli che è un imponente edificio gotico simbolo della città;
La Piazza Grande, una piazza sospesa con vista panoramica;
La Cattedrale di Gubbio che è il principale edificio religioso della città, situato nella parte alta del centro storico, vicino al Palazzo Ducale;
La Basilica di Sant’Ubaldo, questo edificio è situata in alto, raggiungibile anche con la funivia;
Il Teatro Romano con i suoi resti ben conservati;
Il Palazzo Pretorio che è uno degli edifici storici più importanti di Gubbio, situato nel cuore della città, accanto al famoso Palazzo dei Consoli, in Piazza Grande. É realizzato in pietra calcarea, tipica di Gubbio. Presenta una facciata sobria ma elegante, con finestre gotiche e stemmi scolpiti. È collegato urbanisticamente al Palazzo dei Consoli, formando un complesso monumentale unitario. Quando si visita Gubbio, vale la pena osservare il Palazzo Pretorio insieme agli altri edifici della piazza, insieme raccontano il potere e la vita pubblica della città medievale.
A Gubbio è famosa la Corsa dei Ceri (15 maggio), una corsa spettacolare in cui squadre portano grandi strutture di legno per le vie della città.
Questa cittadina fu costruita nel XIV secolo come sede del governo cittadino e delle autorità giudiziarie. In origine ospitava il Podestà e il Capitano del Popolo, figure centrali nell’amministrazione medievale. Nel tempo ha subito modifiche e restauri, mantenendo però il suo aspetto gotico. È dedicata ai santi Mariano e Giacomo, patroni della città.
Porta Ostaggi
Entriamo a Gubbio attraverso la Porta Ortaggi e percorriamo la via con lo stesso nome fino alla chiesa di San Francesco.
Gubbio ha diverse antiche porte medievali d’ingresso.
Le più famose sono:
Porta Romana — una delle porte storiche principali della città medievale, ancora ben conservata.
Porta Castello — detta anche Porta Santa Lucia, ingresso storico verso Città di Castello.
Porta degli Ortacci — antica porta sul lato sud della cinta muraria.
La “porta tipica” delle case medievali di Gubbio si chiama:
Porta dei Morti — le piccole porte rialzate presenti nelle abitazioni medievali eugubine.
Chiesa di San Francesco
La Chiesa di San Francesco è uno dei luoghi più importanti e suggestivi di Gubbio, legato direttamente alla figura di San Francesco d’Assisi.
È stata costruita nel XIII secolo. Sorge sul luogo dove si trovava la casa della famiglia Spadalonga, che accolse San Francesco dopo la sua conversione. Qui il santo avrebbe donato i suoi abiti al padre, scegliendo una vita di povertà. È di stile gotico semplice, tipico delle chiese francescane. Ha una facciata sobria in pietra. L’interno essenziale, pensato per la preghiera e la meditazione. Si trovano i resti dell’antica casa degli Spadalonga. Vi sono opere d’arte e affreschi, anche se l’atmosfera è volutamente austera.
La chiesa è collegata anche alla famosa leggenda del lupo di Gubbio. San Francesco avrebbe ammansito un lupo feroce che terrorizzava la città. Simbolo di pace tra uomo e natura.
Si trova nella parte bassa della città, non lontano da Piazza Quaranta Martiri.
È un luogo meno monumentale rispetto ad altri edifici di Gubbio, ma molto importante dal punto di vista spirituale e storico.
Navata Sinistra - Abside di sinistra
Nella cappella della navata sinistra della Chiesa di San Francesco si trovano i celebri affreschi con le “Storie della Vergine” realizzati da Ottaviano Nelli, eseguiti circa tra il 1408 e il 1415. Il ciclo è considerato uno dei capolavori tardogotici più importanti dell’Umbria.
Navata destra
Abside di destra e Cappella Sforzolini
Nell’abside destra, collegata alla navata, si conservano anche affreschi duecenteschi con:
La rinuncia agli averi di San Francesco;
Il sogno del Laterano cadente: L’affresco del “Sogno del Laterano cadente” nella chiesa di Chiesa di San Francesco rappresenta uno degli episodi più celebri della vita di San Francesco d’Assisi.
Secondo la tradizione medievale, il papa Innocenzo III ebbe un sogno in cui vide la basilica del Laterano — simbolo della Chiesa di Roma — mentre stava crollando. Nel sogno appariva Francesco che la sosteneva con le proprie spalle, impedendone la rovina.
Entrando percorrendo la basilica da destra verso sinistra si trovano le seguenti cappelle o sculture:
Cappella della Compagnia della SS. Concezione
Cappella Conventini
Cappella dell'Università dei Calzalai di Gubbio
Abside di destra - Cappella Sforzolini
Abside centrale e coro
Abside di sinistra
Cappella Galeotti
Cappella Balducci
Cappella Ranghiasci
Cappella della Compagnia della SS. Concezione
Immacolata Concezione di Antonio Gherardi da Rieti
II Cappella Conventini
Crocifisso tra S. Bonaventura da Potenza e S. Giuseppe da Copertino di G.B. Michelini
III Cappella dell'Università dei Calzolai di Gubbio
Deposizione dalla Croce di Virgilio Nucci
Cappella della Compagnia della SS. Concezione
Immacolata Concezione di Antonio Gherardi da Rieti
Cappella Ranghiasci
Madonna in trono con Bambino e Santi di Francesco Ferdinandi
Piazza quaranta Martiri
La Piazza 40 Martiri è una delle principali piazze di Gubbio e rappresenta il punto di accesso più importante al centro storico. La piazza è dedicata ai 40 martiri eugubini, cittadini uccisi durante la Seconda guerra mondiale come rappresaglia nazista nel 1944. È una zona di passaggio e incontro, dove arrivano autobus e visitatori. Da qui partono le principali vie che portano verso il cuore medievale, come la salita verso Piazza Grande. Spesso ospita eventi, mercati e manifestazioni. A differenza delle piazze medievali più raccolte, Piazza 40 Martiri è ampia e moderna, con una funzione più pratica che monumentale, ma resta un punto fondamentale per orientarsi a Gubbio. É il biglietto da visita della città, il punto da cui inizia la scoperta della Gubbio medievale.
La Loggia dei Tiratoi
Le Logge dei Tiratori sono uno dei monumenti più caratteristici di Gubbio, affacciate su Piazza Quaranta Martiri.
Nacquero originariamente come ospedale medievale di Santa Maria nel 1326. Successivamente, sopra il porticato, venne costruita la “loggia” utilizzata dall’Arte della Lana per “tirare” i panni di lana: i tessuti venivano stesi e tesi per asciugarsi mantenendo forma e dimensioni precise. Da qui deriva il nome “tiratori”.
L’edificio attuale, con il lungo portico visibile ancora oggi, fu completato all’inizio del Seicento ed è considerato un raro esempio di architettura preindustriale legata alla lavorazione tessile.
Sulla facciata si conserva anche un affresco del 1473 con la Madonna tra San Pietro e San Paolo, attribuito a un allievo del pittore Ottaviano Nelli.
Oggi le logge vengono utilizzate per mostre, eventi culturali, manifestazioni cittadine,
passeggiate panoramiche all’ingresso del centro storico.
Verso Piazza Grande già della Signoria
Piazza San Giovanni
Chiesa di San Giovanni
La Chiesa di San Giovanni Battista è una delle chiese medievali più note di Gubbio, situata nella parte bassa del centro storico, vicino a Via dei Consoli.
È famosa soprattutto perché davanti alla chiesa è stata girata la celebre scena della fiction TV Don Matteo.
La chiesa originaria risale probabilmente al XIII secolo. Ha una semplice facciata gotica in pietra tipica dell’architettura eugubina. Fu affidata ai Cavalieri di Malta in epoca medievale. L’interno è sobrio ma suggestivo: navata unica, affreschi medievali,
atmosfera molto raccolta. Si trova lungo a pochi minuti da Piazza Grande,
Davanti alla chiesa c’è una piccola piazza inclinata che offre uno degli scorci più iconici della città medievale.