Salamina - Convento di San Barnaba
Il Monastero di San Barnaba è un sito cristiano-archeologico molto interessante vicino a Salamina.
San Barnaba era originario di Salamina. Fu uno dei fondatori della Chiesa cristiana a Cipro.
Secondo la leggenda, fu martirizzato dagli Ebrei di Salamina verso il 61 d.C., poi il suo corpo fu nascosto, e molti secoli dopo (nel V secolo d.C.) l’Arcivescovo Anthemios lo scoprì in visione, grazie a un sogno, in un’area vicino al sito attuale, sotto un albero di carrubo. Dopo la scoperta del corpo, l’Imperatore Zeno finanziò, in quel luogo, la costruzione di una basilica verso il 477 d.C. Il complesso fu danneggiato da incursioni arabe nel VII secolo. Nel 1756 fu ristrutturato significativamente durante il periodo ottomano, sull’impianto precedente.
Il monastero comprende una chiesa (che oggi funge anche da museo di icone), una cappella/mausoleo sul sito presunto del sepolcro, il cortile, le celle dei monaci e i chiostri.
Il museo archeologico espone reperti che vanno dal Neolitico, Età del Bronzo, Età del Ferro fino al periodo romano, con particolare attenzione a oggetti provenienti da Enkomi e Salamina.
Le celle dei monaci sono state riconvertite in sale museali ove sono sistemate le collezioni archeologiche.
La cappella sul luogo della tomba è piccola, semplice, ma importante come luogo di devozione. Sotto c’è una catacomba, con scale che conducono al livello sotto terra.
È considerato uno dei luoghi più sacri per la cristianità a Cipro, soprattutto nella Chiesa Ortodossa. San Barnaba è patrono dell’isola. Il sito testimonia la continuità cristiana, e anche le interazioni culturali dei popoli nei secoli.
La cappella ove si trova la tomba di San Barnaba.