Omodos


Verso Omodos


Omodos

Omodos (in greco Όμοδος) è un villaggio molto bello nei Monti Troodos. Si trova nel distretto di Limassol (Lemesos), a circa 42 km a nord‑ovest della città di Limassol. È posto ad un’altitudine di circa 800 metri sopra il livello del mare. È nell’area chiamata Krasochoria, ossia villaggi del vino, nella catena montuosa dei Troodos. È un villaggio tradizionale, con case in pietra, strade acciottolate e atmosfera tipica cipriota. L’origine pare risalire al periodo bizantino o agli inizi della dominazione Francese a Cipro. Vicino al villaggio sorge il Monastero della Santa Croce che è un importante punto di riferimento storico e religioso.


Monastero di Stavros o della Croce


Si narra che nei pressi dell’area dove oggi sorge il monastero ci fossero i villaggi di Upper e Lower Koupetra (oggi non più esistenti). Gli abitanti videro ripetutamente un fuoco acceso nei cespugli, ma al mattino non restava traccia. Dopo vari simili episodi, scavando, trovarono una piccola grotta con una croce sacra. Sulla grotta fu costruita una cappella, poi ampliata fino a diventare monastero. Secondo la tradizione, il monastero è molto antico: si dice che esistesse già prima del viaggio dell’Imperatrice Sant’Elena a Cipro, cioè prima del 327 d.C. Durante la dominazione ottomana il monastero ha attraversato periodi difficili ma è riuscito a preservare una certa autonomia. Intorno al 1700 ottenne con un decreto imperiale la garanzia dell’immunità e della protezione. Nel 1917 la proprietà del monastero fu trasferita agli abitanti di Omodos. Poco dopo, con il ridursi della comunità monastica, perse la sua funzione originaria come monastero con monaci, per diventare parrocchia. Il complesso ha la forma a “Π” (cioè a “U” o “ferro di cavallo”) che circonda la chiesa sui lati nord, ovest e sud. Ci sono celle, spazi per gli ospiti, cantine, archi a volta, cortili. L’ingresso principale storico è la kamaroporta, una porta ad arco con doppie sbarre pesanti a nord del monastero. La porta assumeva anche funzione difensiva. La chiesa interna è di tipo basilicale con tre navate, costruita (nella sua forma attuale) nel corso del XIX secolo, con ampliamenti fatti nel 1850. Tra gli elementi decorativi si trova una Iconostasi dorata (realizzata nel 1817) e antiche icone in stile russo. Vi sono soffitti e corridoi con intagli in legno elaborati, balaustre traforate, balconi in legno. Alcune parti in stile Rococò. La Santa Croce è anch’essa in legno lavorato posta in una cripta.

Dentro al monastero sono custodite varie reliquie:

La Grande Croce con la “Corda santa”, che secondo la tradizione è la corda con la quale Gesù fu legato alla Croce.

Una Croce “piccola”, detta “Cross of Panaretos”, trasferita qui in momenti di difficoltà dal monastero di Anogyra.

La testa (il cranio) dell’Apostolo Filippo, conservata in un reliquiario d’oro e argento.

Pezzi di legno della Croce, un frammento di pietra da Golgotha.

Nel monastero c’è anche un piccolo museo (icone bizantine, arte folkloristica) e altri spazi come gallerie e mostre fotografiche.






Museo




Chiesa di Santa Croce

Secondo gli storici, le reliquie che si trovano nella chiesa del Monastero di Stavros a Omodos hanno un significato simbolico molto profondo nella tradizione cristiana ortodossa, non sono viste come “oggetti magici”, ma come segni concreti della presenza di Dio nella storia umana.

Il frammento della Vera Croce è la reliquia più importante. Rappresenta il sacrificio di Cristo per la salvezza dell’umanità. Unisce morte e resurrezione. La Croce non è solo sofferenza, ma vittoria sulla morte. É segno di protezione e benedizione per la comunità.

 

La corda con cui Cristo fu legato. Questa reliquia ha un valore simbolico molto umano e toccante. Ricorda l’umiliazione volontaria di Cristo, che si lascia legare pur essendo Dio. Simboleggia la libertà interiore, Cristo è fisicamente legato, ma spiritualmente libero. Invita il fedele a riflettere sulle proprie catene (paure, peccati, attaccamenti).



La Corda santa, che secondo la tradizione è la corda con la quale Gesù fu legato alla Croce.




Passeggiando per Omodos






Copyringht. E' severamente vietato copiare i contenuti di questo sito.