Lecce

Lecce è una città storica della regione Puglia, nel sud dell’Italia. È spesso chiamata la Firenze del Sud per la ricchezza della sua architettura barocca.

Si trova nella penisola del Salento, nel tacco d’Italia.

Prima dell’arrivo dei Romani, l’area di Lecce era abitata dai Messapi, un antico popolo dell’Italia meridionale. La città si chiamava probabilmente Sybar o Lupiae.

I Messapi costruirono mura difensive, centri urbani organizzati e una rete commerciale con il Mediterraneo.

Nel 267 a.C. la città fu conquistata dai Romani e prese il nome di Lupiae. Durante l’Impero Romano Lecce divenne un centro importante grazie alla posizione tra Brindisi e Taranto, due grandi porti del sud.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, Lecce passò sotto diversi dominatori: Bizantini, Normanni, nel XI secolo, i quali integrarono Lecce nel Regno di Sicilia, gli Svevi sotto Federico II e gli spagnoli.

Il periodo più importante per l’arte della città avvenne sotto la dominazione del Regno di Napoli controllato dalla Spagna.

Grazie alla pietra locale, la pietra leccese (facile da scolpire), nacque uno stile architettonico unico: il barocco leccese.

Nel 1861 Lecce entrò a far parte del regno d’Italia.

La Basilica di Santa Croce, la Piazza del Duomo, l’Anfiteatro Romano e il Castello Carlo V sono le attrazioni principali.

Porta Napoli è la più monumentale delle antiche porte di Lecce e segna l’ingresso nord al centro storico.

Fu costruita nel 1548 in onore dell’imperatore Carlo V, durante il periodo in cui Lecce faceva parte del Regno di Napoli.

In origine era chiamata Porta San Giusto, ma nel tempo ha assunto il nome attuale perché rivolta verso Napoli. E’ in stile rinascimentale (più sobrio rispetto al barocco leccese). Ha una struttura ad arco di trionfo con decorazioni di stemmi e di simboli imperiali. É realizzata in pietra leccese.

 

È considerata una delle porte più eleganti e imponenti di Lecce.


L’Obelisco di Lecce è uno dei monumenti simbolo della città di Lecce. Si trova all’ingresso del centro storico, proprio di fronte a Porta Napoli, e accoglie chi arriva in città.

Fu costruito tra 1822 e 1826 e fu eretto in onore di Ferdinando I delle Due Sicilie, per celebrare la realizzazione della strada Lecce–Taranto che collegava la città con il resto della regione. Ha un’altezza di circa 10–20 metri (a seconda delle parti considerate), è a forma piramidale a base quadrata, ispirata agli obelischi egizi ed è realizzato in pietra leccese, il materiale tipico dell’architettura locale.

Sui lati sono presenti bassorilievi e simboli quali il delfino che morde la mezzaluna, stemma della Terra d’Otranto, gli emblemi delle città storiche della provincia: cervo di Brindisi, gallo di Gallipoli, lupa di Lecce e scorpione di Taranto.

I Borboni tentarono di dipingerlo di nero per farlo sembrare di marmo o basalto, ma la pioggia lavò via la vernice, rivelando la pietra leccese.

Le iscrizioni in latino sull’obelisco indicano distanze e ricordano la visita del re.

Oggi l’obelisco è uno dei punti fotografici più riconoscibili di Lecce e segna l’ingresso alla città barocca.

 




Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce è il capolavoro del barocco leccese e uno dei monumenti più celebri di Lecce. I lavori iniziarono nel 1549 e furono completati nel 1695.

La costruzione durò oltre un secolo, motivo per cui presenta elementi stilistici diversi tra Rinascimento e Barocco.

La facciata è straordinariamente ricca di decorazioni: un grande rosone centrale, delle statue, delle colonne e dei motivi floreali oltre ad un elaborato balcone sorretto da figure antropomorfe.

L’interno, a croce latina, è più sobrio ma elegante, con altari barocchi finemente scolpiti in pietra leccese.

Si affaccia su Piazza Santa Croce, accanto al Palazzo dei Celestini.

 

È considerata il simbolo dell’identità artistica di Lecce.



Chiesa di Santa Teresa

Chiesa di Santa Teresa è una chiesa barocca situata nel centro storico di Lecce, lungo via Giuseppe Libertini, tra Piazza Duomo e Porta Rudiae. Fu costruita nel XVII secolo ed è dedicata a Teresa d’Avila.

La sua costruzione iniziò nel 1620, quando il canonico Annibale Mercurio donò la sua casa ai Carmelitani Scalzi per fondare chiesa e convento. L’edificio fu completato attorno al 1630.

Dopo la soppressione degli ordini religiosi del 1807, il convento divenne prima caserma e poi scuola, mentre la chiesa fu restaurata da confraternite locali nel 1831.

È di stile Barocco leccese in pietra locale.

La facciata, riccamente decorata con colonne corinzie, con nicchie con statue di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista, è rimasta incompiuta nella parte superiore.

È a pianta a croce latina con una sola navata e cappelle laterali.

Ha diversi altari in pietra leccese con colonne tortili finemente scolpite.

 

La chiesa è ancora oggi legata a confraternite locali e alle tradizioni della processione del Venerdì Santo. 



Piazza Sant’Oronzo


Il Sedile

Il Sedile è uno degli edifici storici più caratteristici di Lecce e si trova in Piazza Sant’Oronzo, accanto all’Anfiteatro Romano.

Fu costruito nel 1592. Era la sede del Seggio cittadino, cioè il luogo dove si riunivano i rappresentanti del governo locale. È un simbolo del potere civico della città in età moderna.

È di stile tardo rinascimentale con influenze barocche. È una struttura aperta, in pietra leccese, con quattro grandi arcate ogivali, sormontato da una loggia chiusa con finestre.

Attualmente ospita mostre ed eventi culturali ed è uno dei punti più fotografati del centro storico.

 

Accanto al Sedile si trova la piccola Chiesa di San Marco, storicamente legata alla comunità veneziana presente a Lecce.


Anfiteatro Romano

L’Anfiteatro Romano di Lecce è uno dei monumenti più importanti della città di Lecce. Si trova nel pieno centro storico, in Piazza Sant’Oronzo, ed è una delle principali testimonianze della Lecce romana (l’antica Lupiae).

Fu costruito tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente in età augustea. Serviva per spettacoli pubblici come: i combattimenti tra gladiatori, le cacce con animali (venationes).

Dopo il Medioevo fu progressivamente sepolto sotto edifici e piazze e rimase nascosto per secoli. Fu riscoperto all’inizio del Novecento durante lavori urbanistici e scavato dall’archeologo Cosimo De Giorgi.

È a forma ellittica, tipica degli anfiteatri romani. Ha una dimensioni circa 102 × 82 metri e poteva ospitare tra i 12.000 e i 20.000 spettatori.

Aveva un’arena centrale, delle gradinate (cavea), gallerie e corridoi sotterranei per gladiatori e animali.

Oggi è visibile solo un terzo dell’edificio, perché il resto si trova ancora sotto Piazza Sant’Oronzo e agli edifici circostanti.

 

Spesso viene usato per eventi culturali e spettacoli all’aperto.



Basilica di  S. Giovanni al Rosario

La Basilica di San Giovanni Battista al Rosario è uno degli esempi più eleganti del barocco leccese e si trova nel centro storico di Lecce, lungo via Giuseppe Libertini.

Fu costruita tra il 1691 e il 1728 sul sito di una chiesa precedente del XIV secolo, appartenne all’ordine dei Domenicani.

La facciata è scenografica e movimentata, ricca di decorazioni.

 

L’interno è a navata unica con cappelle laterali e altari barocchi finemente scolpiti in pietra leccese. Colpisce per l’eleganza e per il dinamismo tipico del barocco salentino.




Il Duomo

Il Duomo di Lecce, dedicato a Maria Santissima Assunta, è la cattedrale della città di Lecce ed è uno dei capolavori del barocco leccese. Si trova nella spettacolare Piazza del Duomo, una piazza chiusa su tre lati che crea uno scenario monumentale molto suggestivo.

La prima cattedrale fu costruita nel 1144. Nel 1659 venne completamente ristrutturata dall’architetto Giuseppe Zimbalo, uno dei principali artisti del barocco leccese. La trasformazione diede al Duomo l’aspetto ricco e decorato che si vede oggi.

Costruita con la tipica pietra leccese. Ha due facciate, una più semplice rivolta verso l’arcivescovado e una molto più decorata, che si affaccia sulla piazza principale.

Accanto alla cattedrale si trova il Campanile del Duomo di Lecce, alto circa 70 metri, uno dei simboli della città.

All’interno si trovano ricchi altari barocchi, dipinti e decorazioni dorate, la cripta, con numerose colonne decorate e affreschi.

 

La Piazza del Duomo ha un solo ingresso, quasi come un cortile monumentale. Di sera l’illuminazione rende il complesso (duomo, palazzo vescovile e campanile) uno dei luoghi più spettacolari di Lecce.




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