Curium - Santuario di Apollo
La Spiaggia di Curium
Kourion, chiamato anche Curium in latino, è un’antica città-stato situata sulla costa sud-occidentale di Cipro, nel distretto di Limassol. Il sito vero si trova vicino al villaggio di Episkopi, a circa 18 km a ovest della città di Limassol. Kourion fu fondata da popolazioni greche provenienti dall’Argolide (Peloponneso) intorno al XII‑XIII secolo a.C., su un’area già abitata. In epoca romana venne chiamata Curium e divenne una città prospera. Subì vari terremoti, fra i quali uno molto distruttivo nel 365 d.C., che causò gravi danni. Alla fine fu abbandonata dopo le incursioni arabe nel VII secolo d.C.
Santuario di Apollo
IL SANTUARIO E I SUOI MONUMENTI
IL PERIODO ARCAICO
È possibile ammirare parti del Recinto (1) e dell'altare circolare (2) del periodo arcaico (VIII/VII secolo a.C.).
IL PERIODO ELLENISTICO
Alla fine del IV e III secolo a.C., si possono osservare i primi tentativi di adottare uno stile architettonico con influenze dell'architettura classica ed ellenistica. L'edificio orientale del Portico ellenistico (3) e una casa per i sacerdoti (4), il cosiddetto Complesso orientale, risalgono a questo periodo.
PERIODO ROMANO
L'attività edilizia più intensa nella vita del santuario si osservò nel I e II secolo con la costruzione del Tempio (5), del Monumento Circolare (6), della Via Sacra (7), dell'edificio sud-orientale, della Palestra (8), dell'edificio nord-occidentale (probabilmente i dormitori) e, nella seconda fase sotto il regno di Traiano, delle Terme (10) e del Portico Sud (11). (9) e, nella seconda fase sotto il regno di Traiano, delle Terme (10) e del Portico Sud (11).
Il Santuario fu distrutto da un forte terremoto dopo la metà del IV secolo d.C. e fu abbandonato.
LA STORIA DEL CULTO E DEL SANTUARIO DI APOLLO HYLATES
Il santuario di Apollo Hylates è citato nelle fonti storiche di Cipro come uno dei santuari più importanti dell'isola. Strabone scrisse di un promontorio, a ovest della città di Kourion, da cui coloro che toccavano l'altare sacro di Apollo venivano gettati in mare. Molte iscrizioni rinvenute sul posto e nella città confermano le fonti storiche. I reperti delle ricerche archeologiche consistono principalmente nel Santuario Romano e indicano la presenza di resti più antichi incorporati nelle strutture romane o demoliti nello stesso periodo in cui il Santuario era sottoposto a un intenso restauro. I Romani fecero rinascere un culto fiorente nella zona fin dal periodo arcaico e persino fin dall'età del bronzo, come dimostrano diversi frammenti di ceramica rossa levigata risalenti alla prima età del bronzo, rinvenuti vicino all'altare circolare e in accordo con le leggende relative ai suoi eroici fondatori. Il culto è attestato architettonicamente solo nel VII o VIII secolo e non costituisce in alcun caso parte di un insediamento in nessun periodo. Questa separazione del santuario dall'insediamento può essere collegata solo al Santuario di Apollo Maleatas a Epidauro, il più antico e importante santuario di Apollo nell'Argolide. La continuità del culto è evidente nei reperti rinvenuti sul pendio di Agia Anna, in particolare nei famosi fanatici del tempio. La base di uno di questi reca la più antica iscrizione che fa riferimento al nome del dio Apollo (V/IV secolo a.C.). La designazione di Apollo come Hylates è nota fin dal periodo ellenistico. Essa descrive certamente la natura prevalente del culto di Apollo, che combina le caratteristiche orientalizzanti originarie della sua provenienza con la sua successiva evoluzione e la successiva incorporazione nel pantheon greco, dove Apollo è venerato come dio guaritore.
IL PROPILEO ORIENTALE DELLA STRADA DI KOURION
Qui si trovava un monumentale portale a cui conduceva il santuario di Apollo all'acropoli di Kourion (circa 1,5 km a est), dopo aver superato lo stadio della città. Il propileo, la cui lunghezza massima doveva essere di 10 metri, era formato da tre pilastri, tra i quali si aprivano due porte, e nella parte superiore sostenevano un architrave. L'iscrizione frammentaria, che è stata trovata in loco, apparteneva alla parte centrale dell'architrave e menziona il nome dell'imperatore Traiano (98-117 d.C.). È probabile che commemorasse la ricostruzione del santuario avvenuta all'inizio del II secolo d.C.
Rovine dei complessi residenziali
Il recinto dell’archiacuto (tipo di arco architettonico caratterizzato da una sommità appuntita)
IL TEMPIO
La costruzione di un tempio monumentale nel santuario di Apollo rientra nella politica degli imperatori romani volta a realizzare ampi programmi di ristrutturazione a Cipro. Durante la prima fase di questo programma, risalente all'imperatore Augusto, fu costruito un semplice edificio rettangolare con una cella e un vestibolo senza colonne, che probabilmente rimase incompiuto. Il tempio fu ricostruito su una piattaforma a gradini al tempo dell'imperatore Traiano (98-117 d.C.) come un piccolo tempio tetrastilo prostilo con una cella e vestibule in antis (vestibolo tra i pilastri – spazio di transizione davanti a una cella di un tempio) e colonne calcaree non scanalate con capitelli in stile nabateo, noto anche come cipro-corinzio. La forma attuale è il risultato di una parziale ricostruzione avvenuta nel 1980.
La Via Sacra
LA VIA SACRA
La pavimentazione della via sacra risale all'epoca dell'imperatore Traiano (fine del I secolo - inizio del II secolo d.C.).
PORTICO ELLENISTICO, E LA CASA DEI SACERDOTI
La Stoa/portico (un edificio rettangolare con un lato aperto e colonnato, usato come luogo pubblico per passeggiare e fare acquisti) fu originariamente costruita nel III secolo a.C. o poco prima, mentre l'edificio orientale fu costruito nel III secolo. L'intero complesso fu ristrutturato nel I secolo d.C., probabilmente dall'imperatore Augusto.
L'EDIFICIO NORD-OVEST. DORMITORIO?
Una struttura longitudinale con un ingresso a gradini sul lato sud. Il colonnato centrale divideva l'interno in navate, con panche disposte lateralmente tra le colonne. Questa struttura, così come quella a sud, può essere identificata come un dormitorio per i pellegrini. Risale al I secolo d.C. Sotto la parte orientale delle sue fondamenta sono state rinvenute rovine di strutture precedenti risalenti al tardo periodo classico (IV-III secolo a.C.).
Dormitori
LA PALESTRA
Un edificio monumentale con un propileo (ingresso monumentale con colonnato), un atrio peristilio (cortile) e una serie di stanze affacciate sui tre lati del cortile peristilio. Risale al I secolo d.C.